Casa Italia centro del mondo all’insegna della fratellanza. Il suggestivo punto d’incontro della missione italiana a PyeongChang è diventato – questa mattina – teatro di un incontro speciale, capace di sottolineare la valenza dello sport come strumento universale di dialogo e di pace. L’esibizione di una rappresentanza di atleti di taekwondo della Corea del Sud – alla presenza di due atleti della Corea del Nord - ha ribadito il messaggio già emerso durante la cerimonia di apertura della XXIII edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, alla presenza dell’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, - grazie all’iniziativa promossa dal Presidente della Federazione Italiana di Taekwondo, Angelo Cito -, ha accolto il Presidente della World Taekwondo Federation, Choue Chungwon, e il Presidente dell’ITF, Ri Yongson: strette di mano, sorrisi, intenti comuni a simboleggiare la vicinanza tra le due Coree, sfumando idealmente le tensioni di natura politica. Erano presenti, tra gli altri, i membri CIO italiani Mario Pescante e Ivo Ferriani, il Presidente dell’ASOIF, Francesco Ricci Bitti, oltre agli altri membri del Comitato Olimpico Internazionale, Ivan Dibos (Perù), e Phillip Walter Coles (Australia).

 

Malagò ha ringraziato le delegazioni presenti, ribadendo l’importanza dell’evento. “Siamo orgogliosi che Casa Italia valorizzi questo grande appuntamento e ancora più felici di celebrarne il significato. Invitiamo, insieme ad Angelo Cito, tutti i presenti a partecipare al World Grand Prix di Taekwondo, ai primi di giugno, nella splendida cornice del Parco del Foro Italico”.

 

Il Presidente della WTF, Choue Chungwon, ha parlato con soddisfazione “della bella occasione di condivisione, il presidente Moon ieri ha parlato di Giochi della pace, in questo drammatico momento per i nostri paesi abbiamo deciso di riunire i due team e il nostro motto è che la pace è molto più preziosa della vittoria" e Ri Yong Song, Presidente ITF e della Corea del Nord, ha rimarcato “siamo tutti coreani, guardate le nostre facce. Il mondo intero ieri ha visto le due Coree assieme. Taekwondo significa pace e armonia, l'Olimpiade è evento di pace, è emozionante per noi che si svolga in Corea”.

La mattinata si è chiusa con la suggestiva esibizione alla quale hanno assistito due atleti della Corea del Nord, Kim Kwangju e Ri Sukhyang. “Sono molto emozionata per questa riunione tra i nostri Paesi", ha dichiarato Ri SukHyang, che ha partecipato alla sfilata delle Coree unite alla cerimonia di apertura. "Per me è la seconda volta in Corea del Sud - ha aggiunto Kim Kwang Ju - ed è stato emozionante".